Dopo ogni attentato terroristico, i popoli occidentali, sgomenti e impauriti, si ritrovano a vivere surrealmente in un clima di completo disorientamento: si ha paura ovunque e di chiunque. Ci si sente soli, indifesi e senza nessun riferimento a garanzia di protezione. Il principio politico delle organizzazioni terroristiche è proprio questo: innescare quei processi psicologici turbativi derivanti dal terrore, che in modo concatenato si riproducono incutendo in noi la sensazione di un'ansia permanente. È il perenne stato di paura che ci pone dinanzi all'onnipresente quanto inatteso scenario di morte. Le organizzazioni terroristiche ragionano, pianificano ed attuano. Le organizzazioni terroristiche in quanto tali, razionalizzano. Le Società e gli Stati occidentali, contrariamente a coloro che innescano la psicosi del terrore, attuano l'irragionevole e irrazionale tattica del voler agire senza comprendere. L'emblema di questo disorien...
Antropologia applicata, analisi OSINT e scenari geopolitici a cura di Pier Paolo Sannia