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La "Geopolitica dell'Empatia": perché comprendere la cultura dell'altro è l'unico vero antidoto ai conflitti

Non di rado, per esigenza o curiosità, ci ritroviamo a osservare delle cartografie per individuare dei confini, per comprendere quali siano le principali risorse naturali di un territorio o, nel caso degli addetti ai lavori, per cercare di distinguere gli schieramenti militari. Ciò che talvolta ignoriamo è che dietro ogni linea, simbolo o colore rappresentato su una carta o un atlante, batte il cuore di una cultura, di una lingua e di un’identità: la memoria collettiva. Essa non può essere ridotta esclusivamente a una coordinata GPS. È qui che emerge l’importanza dell’intelligence culturale, sovente confinata ai circoli ristretti della diplomazia o delle organizzazioni di sicurezza. L’intelligence culturale è, in realtà, una forma di sopravvivenza: senza di essa, lo studio e la pratica della geopolitica restano un mero esercizio, talvolta freddo, simile a una partita a scacchi in cui le "pedine" sono afflitte dal male dell'insicurezza perenne. Comprendere l'Alterità n...
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La guerra cognitiva: l’evoluzione dello scontro tra l’asse USA-Israele e l’Iran

L’attuale scontro tra l’asse composto da Stati Uniti e Israele e la Repubblica Islamica dell’Iran sta attraversando una fase evolutiva che potremmo definire di "guerra cognitiva totale". In questo contesto, il campo di battaglia primario — tradizionalmente inteso in senso geografico — si è spostato verso la dimensione sociale e culturale, focalizzandosi interamente sul dominio della percezione pubblica. Secondo i dati del Reuters Institute e di Bellingcat, circa il 40% dei contenuti virali relativi alle zone di crisi (proteste o danni bellici) è costituito da deepfake generati tramite intelligenza artificiale. Si tratta di uno strumento adottato strategicamente per generare un'impasse decisionale, paralizzare i processi politici e incrementare il livello di entropia sociale. Il risultato cercato è, inevitabilmente, il panico. Questo scenario evidenzia due strategie speculari. La prima, perseguita dall’asse occidentale, mira alla "demoralizzazione sistemica": att...