Non è semplice inquadrare la traiettoria attuale di Palantir senza cadere nei soliti schemi. Nelle ultime ore, l'azienda di Peter Thiel ha confermato ancora una volta di voler essere molto più di una semplice società di software, posizionandosi come una vera infrastruttura critica per le democrazie occidentali. Il recente "manifesto" in 22 punti pubblicato dal gruppo non è passato inosservato: è un documento che invita la Silicon Valley a un impegno militare diretto, suggerendo persino un cambio di passo storico per nazioni come Germania e Giappone. Oltre la filosofia, però, ci sono i fatti. Se la difesa e l’intelligence restano i pilastri storici, è l'espansione verso settori civili a definire il nuovo corso. Il mega-contratto da 300 milioni con l’USDA per la gestione dei dati agricoli negli Stati Uniti è un segnale chiaro: la sicurezza alimentare è ormai vista con la stessa lente della sicurezza nazionale. Lo stesso accade nella sanità, dove la gestione delle liste...
Antropologia applicata, analisi OSINT e scenari geopolitici a cura di Pier Paolo Sannia