E' all'ordine del giorno dei parlamentini e dei governi regionali che si succedono, secondo un preciso mandato che, noi cittadini (con tanti doveri, ma anche con qualche diritto!) dell'isola di Sardegna, quotidianamente ci confrontiamo. Cambiano i componenti della massima assise regionale e dei "governatorati" scelti, ma forse non cambia il modus pensandi di noi sardi che indiscutibilmente mai ci soffermiamo per affrontare il problema dei problemi: l'autoreferenzialità della classe politica nostrana. Una classe politica che coerentemente col modus operandi della classe politica nazionale, continua a comunicare con degli slogan senza contenuti. I partiti politici sono stati svuotati delle loro funzioni previste anche dalla Costituzione della Repubblica Italiana e men che meno assolvono a quelli che sono presumibilmente i loro obiettivi istituzionali: fornire una classe politica degna di questo nome, la quale sia in grado - o almeno ci provi - di dettare le ...