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L'Italia nel pallone

 https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/1d/Football_Pallo_valmiina-cropped.jpg

L'Italia, con la sua nazionale, non parteciperà ai prossimi campionati mondiali di calcio.

L'eliminazione della nazionale maggiore, così come affermato dal famoso estremo difensore, Gigi Buffon, rappresenta un vero dramma sociale!

Avendo ascoltato Buffon in tv, è sorto in me un malessere misto ad incredulità: la mancata partecipazione della nazionale di calcio alla fase finale dei prossimi mondiali di calcio è un dramma sociale?

Non ci sto e non posso (e non possiamo noi tutti!) prendere delle lezioni di Etica dall'improvvisato umanista dell'ultimo minuto. 

Ho tutto il rispetto per lo sportivo Buffon, ma non accetto oggi e mai potrò accettare nel futuro, una simile affermazione da chi, gladiatore della tipica domenica contemporanea, asserisce che la sua sconfitta, congiuntamente a quella dei suoi compagni di giuoco, del loro selezionatore tecnico e dei vertici della federazione calcistica nostrana, rappresenti un dranna sociale.

Prima d'impartire a noi delle indubbie quanto farsesche lezioni, dovrebbe comprendere la differenza sussistente tra il mondo reale e quello ideale: sovente coincidono nell'ovattato ambiente del calcio professionistico d'alto livello, ma molto meno nella quotidianità di noi semplici cittidini.

Il dramma sociale del Belpaese non è certamente l'eliminazione della nazionale maggiore di calcio: certamente lo è la presenza di un'inetta classe politica autoreferenziale, così come lo è il dilagante livello di corruzione che da questa ne deriva!

Altro che pallone! 

Il vero dramma sociale è rappresentato dall'impressionante livello d'infiltrazione istituzionale ad opera delle organizzazioni criminali mafiose, le quali non di rado tendono ad investire anche nel mondo del calcio!

Oppure, l'umanista dell'ultimo minuto, perché non si sofferma sull'elevato tasso di disoccupazione?

Lui certamente non sa che quotidianamente - e non certamente dinanzi ad una telecamera - sono migliaglia le persone che piangono a causa della mancanza di un lavoro!

Questo è il vero dramma sociale!

Lui certamente non sa che il suo tenore di vita è, per i comuni cittadini, solo ed esclusivamente la spettacolarizzazione di una realtà semplicemente distante.

Il dramma sociale dell'Italia non è certamente l'eliminazione della nazionale maggiore di calcio!

Il dramma di questo martoriato Paese è rappresentato dall'incoerenza del suo popolo, schiavo del qualunquismo e della regressiva classe politica, espressione medesima delle nostre lacune culturali.








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